A Varsavia, i rappresentanti dei comitati studenteschi indipendenti approvano lo statuto ed eleggono gli organi dirigenti del Niezależne Zrzeszenie Studentów (NZS), l’Associazione Indipendente degli Studenti.
Nato sull’onda delle mobilitazioni di Solidarność, il movimento rivendica libertà di espressione, autonomia universitaria e il diritto degli studenti di organizzarsi senza il controllo del regime comunista.
In una Polonia dominata dal Partito Operaio Unificato Polacco (PZPR), gli studenti scelgono di sfidare il monopolio politico e ideologico del potere. Dopo mesi di pressioni e proteste, l’NZS otterrà il riconoscimento ufficiale il 17 febbraio 1981, prima di essere messo fuori legge con l’introduzione della legge marziale nel dicembre dello stesso anno.
L’NZS diventerà uno dei simboli della resistenza giovanile al comunismo, ricordando che la battaglia per la libertà della Polonia non si combatteva soltanto nelle fabbriche di Solidarność, ma anche nelle aule delle università.


