A Oleszyce, nella Polonia sudorientale, nasce Olgierd Terlecki (1922–1986), scrittore, storico e soldato del II Corpo Polacco del generale Władysław Anders. Durante la Seconda guerra mondiale viene arrestato dai sovietici e deportato nei campi di lavoro dell’URSS. Liberato nel 1941, entra nell’esercito polacco e raggiunge l’Italia, dove combatte nella Battaglia di Montecassino del maggio 1944 e successivamente nei combattimenti presso Ancona, rimanendo ferito. Dopo la guerra torna in Polonia, dedicandosi alla letteratura e alla ricerca storica. Nelle sue opere, tra cui Monte Cassino 1944 e Kierunek Cassino, racconta le vicende dei soldati polacchi che combatterono lontano dalla patria. La sua vita unisce il coraggio del soldato alla memoria dello scrittore: prima combatté per la libertà della Polonia, poi contribuì a tramandare la storia di coloro che avevano condiviso il suo destino.