Muore il generale Tadeusz Rozwadowski
18 ottobre 1928
A Varsavia muore Tadeusz Rozwadowski (1866–1928), generale dell’esercito polacco e figura fondamentale nella vittoria contro l’Armata Rossa durante la guerra polacco-sovietica del 1920.
Come capo dello Stato Maggiore, svolse un ruolo decisivo nella pianificazione e nel coordinamento della Battaglia di Varsavia, contribuendo alla sconfitta dell’offensiva bolscevica.
Nel maggio 1926, durante il colpo di Stato di Józef Piłsudski, rimase fedele al governo legittimo, assumendo il comando delle truppe governative. Dopo la vittoria dei sostenitori di Piłsudski, venne arrestato e imprigionato per quasi un anno, senza che le accuse contro di lui fossero dimostrate.
Morì nel 1928, con la salute compromessa dalla detenzione. Le circostanze della sua morte alimentarono sospetti di avvelenamento, mai definitivamente provati.
La sua storia racconta il destino di un generale che contribuì a salvare l’indipendenza della Polonia nel 1920, ma che pochi anni dopo pagò duramente la propria fedeltà alle istituzioni dello Stato.


